Covid-19

SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell’uomo. La malattia colpisce in vari modi e la maggior parte delle persone presenta sintomi lievi o moderati e guarisce senza aver bisogni di ricoveri ospedalieri.

I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, spossatezza, mentre quelli più gravi sono difficoltà respiratoria, dolore al petto, perdita delle facoltà parola o movimento.

I virus come il Covid 19 rappresentano una delle cause più comuni di malattie infettive trasmesse in ambienti indoor.

Una ventilazione adeguata e u n regolare ricambio d’aria in questi ambienti, anche lavorativi, oltre che a mantenere condizioni di comfort, sono necessari per garantirne la salubrità.

E’ opportuno ricordare l’esigenza di ventilare e arieggiare periodicamente gli ambienti e, dove non sia possibile o sufficiente avvalersi della ventilazione naturale, è necessario installare apparecchi di ventilazione forzata che esigono una manutenzione appropriata soprattutto se si trovano in ambienti dove sussistono condizioni di un elevato pericolo di diffusione di malattie.

A soffermarsi sul tema della qualità dell’aria è un n uovo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità-Rapporto ISS COVID-19 n. 33/2020 e n.5/2020 dai titoli: